Se siamo in salute siamo sereni

Se siamo sereni siamo in grado di gestire con lucidità le situazioni che ci si presentano

Se siamo lucidi riusciamo ad agire nel migliore dei modi

Medicina Naturale & Autoguarigione

Questo post non vuole assolutamente essere un invito a mettere da parte la medicina tradizionale per quella "alternativa-Olistica" ma vuole proporre una riflessione ed una visione piu allargata e ampia riguardo alla medicina tradizionale, al suo utilizzo spesso non necessario e alle discipline naturali spesso sottovalutate e ancora per molti ignote. Ho passato l'infanzia/adolescenza curandomi ogni sorta di disturbo, anche lieve, con i classici farmaci da banco ed ho scoperto solo in età più adulta che ci si può curare, in alcuni casi, con altre metodologie meno invasive e sicuramente meno "momentanee" come invece sono gli effetti delle medicine tradizionali. Lavoro da diversi anni utilizzando diverse tecniche e discipline "olistiche" e quello che vedo è molto spesso gente che non è interessata davvero a star meglio se quello che si propone ed occorre è un impegno a lunga durata, sulla propria vita. "Fammi qualcosa per star meglio ora, ho un sacco di cose da fare in questo periodo, poi magari quando mi ricompare il disturbo torno o ci inventiamo qualcos'altro!" Sembra assurdo ma questo è quello che mi sento molto spesso dire dalle persone che arrivano sempre con qualche disturbo o malessere. Il nostro corpo parla CON noi, DI noi ed esprime come noi viviamo e stiamo nel mondo. Mi chiedo: Noi siamo in grado di ascoltare? La vita frenetica nella quale siamo immersi tutti i giorni, le responsabilità o il peso dei nostri impegni ci impediscono spesso di vivere serenamente e questo si ripercuote in noi manifestandosi sotto forma di stress, ansia, tensioni, rigidità, emotività, sonno ed umore instabili etc. Quante persone quotidianamente entrano in farmacia e, anche quando non necessario, ricorrono a medicine che sicuramente procurano un sollievo immediato ma anche altrettanto “momentaneo”. Tuttavia, nonostante “queste risorse” e sebbene l’uomo oggi disponga di infinite più possibilità rispetto a soli cinquant’anni fa, il malessere generale continua costantemente ad aumentare e sempre più gente s’interroga su cosa si possa fare di diverso e quali possano essere le alternative per riuscire a star bene togliendo definitivamente di mezzo quelle fastidiose parole: “effetto momentaneo”. Ci si inizia a chiedere se forse non serva spostare il fuoco della propria ricerca da un’altra parte e smetterla di curare momentaneamente SOLO il sintomo pensando che questo possa essere scaturito dal nulla ed esser causa dello stress. Occorre qualcosa di più, occorre andare a ricercare e ad occuparci anche delle vere e profonde cause che lo hanno provocato.
Da qualche decennio, oramai, si sente parlare di “Medicina Olistica”o “Bio Naturale” dove antiche tecniche e metodi naturali sono stati riscoperti. Tuttavia in molti non sanno ancora di cosa si tratti o di cosa queste discipline si occupino mentre per coloro che sono interessati a scoprirlo, si sono imbattuti in decine di altri sistemi che, sulla scia della “novità new-age”, sono stati letteralmente inventati ed improvvisati. Del resto siamo nell’epoca che personalmente definisco della “tuttologia” dove, come per tutte le nuove cose che “vanno di moda”, si sono create in pochissimo tempo scuole di pensiero e nuove filosofie del tutto arrangiate; veri e propri “ordini” in cui persone si sono auto-proclamate “Guaritori” arrecando la scusa che loro ne sanno di più, ne conoscono di più, hanno viaggiato di più, hanno conosciuto “i Maesti più…” Insomma è uscito fuori di tutto ed il risultato è solo quello che si può vedere oggi dove intorno alle Medicine Olistiche o Naturali regna ancora molto disorientamento e scetticismo ed effettivamente, in tutta questa confusione, non è affatto facile chiarirsi le idee. Purtroppo non tutti hanno la fortuna d’incontrare un professionista serio che permetta di far capire che davvero è possibile star meglio a volte anche solo con il tocco di una mano, con del calore, con pressioni, colori, essenze… Spesso a questi sistemi naturali ci si arriva, nella maggior parte dei casi, come ad “un’ultima spiaggia”, l’ultimo tentativo di riuscire dove i medici o qualunque altro “metodo ufficiale” ha fallito. Si cerca e ci si aspetta, allora, il “miracolo immediato” e ci si pone come persone scettiche e pretenziose davanti a qualcuno che magari nel passato si è trovato in quelle stesse condizioni. Si, perché molto spesso chi adopera queste tecniche sugli altri è qualcuno che “un giorno” si è trovato “per caso, per scelta o per necessità” a provare su di sé un metodo nuovo, una diversa tecnica al solo scopo di poter star un po’ meglio. Purtroppo tutta questa confusione che regna ora và a discapito di queste persone che, ogni giorno, portano avanti con disciplina e metodo la pratica e l’insegnamento di queste nuove tecniche al solo scopo di poter far star meglio qualcuno e questo non per denaro, per pietà o per gloria personale ma solo ed esclusivamente per un forte desiderio profondo di condividere quella che è stata la propria esperienza positiva e risolutiva con tali tecniche. Nel campo “Olistico” si entra in un mondo dove per “curare” si intende, come sua accezione primitiva, “prendersi cura” di qualcuno e non sconfiggere un sintomo o una malattia. C’è da dire, a questo punto, che sono molti i metodi, le tecniche o i rimedi che funzionano benissimo e sentir dire questo può sembrare eccessivo e quasi contraddittorio ma non lo è se andando ad approfondire scoprissimo che dietro non vi è l’improvvisazione di qualcuno o, ironicamente, una bacchetta magica ma semplicemente storia, filosofia e tradizioni antiche. Viene allora da chiedersi se queste sono tutte storie o se realmente l’uomo, in qualche parte nascosta di Sé (magari in quella “grande fetta” del cervello che è inutilizzata dall’essere umano) abbia e conservi questa straordinaria capacità di auto-guarigione. La magia non esiste, come non esistono i maghi o i guaritori ma questi metodi funzionano, sono sperimentati e studiati da decenni oramai ed è normale che “i non addetti ai lavori” abbiano qualche dubbio o semplicemente non abbiano le idee chiare (del resto chi le ha?) in tutto questo caos d’informazioni. L’importante è non “affidarsi ad occhi chiusi” alla prima persona che ci capita davanti e che ci promette miracoli, guarigioni immediate o altro, anzi, sono proprio queste le persone da evitare. Riguardo a qualunque “tecnica naturale” c’è  infatti da dire che sono essenziali e quasi necessari due fattori perché queste funzionino veramente e cioè la Costanza e la Volontà. E’ fondamentale comprendere che NESSUNO può farci star bene, o meglio, se prima di tutto non siamo Noi a sceglierlo e a volerlo davvero. Il nostro corpo rappresenta chi noi siamo ed esprime ogni nostro sentimento, sensazione ed il nostro modo di stare nel mondo. Quando il corpo è esausto tendiamo a “ritirarci” e la malattia ha lo stesso effetto, induce l’individuo a ritirarsi in Se stesso. Il nostro corpo ci parla continuamente ma a noi non piace ascoltarlo perché allora dovremmo riconoscere ed ammettere quello che invece con insistenza mettiamo a tacere dentro di noi e cioè che abbiamo totalmente perso contatto con la parte più profonda di noi e, per riassumere, dobbiamo sottostare a continui compromessi per poter vivere “abbastanza” tranquilli. Ammettere tutto questo significherebbe, prima di tutto, smettere di fingere e dire le cose così come stanno, cambiare quello che non ci piace a discapito di qualcosa o qualcuno e già, solo questo, potrebbe destabilizzarci e far crollare quell’equilibrio che in tanti anni ci siamo molto attentamente costruiti. Se veramente ci guardassimo dentro e ci mettessimo in sincero ascolto della parte più autentica e profonda di Noi, all’improvviso non potremmo più far finta di niente. Allora, come non chiederci da dove arrechiamo il diritto di dare a “qualcuno” la responsabilità della nostra felicità? Se per primi Noi non facciamo niente per avere quello che desideriamo, se non sappiamo amare senza porre condizioni, se non sappiamo possedere niente senza attaccamento, se non riusciamo ad essere felici da soli e se non riusciamo ad aiutare e ad ascoltare neanche più noi stessi, come pretendiamo che altri ci diano felicità, amore incondizionato, rispetto, fiducia, aiuto, etc ??? Credo non sia necessario “stare molto male” per provare ad avvicinarsi alle medicina naturale ma è senza dubbio utile lasciare da parte tutti quei farmaci “non necessari” che ci danno un sollievo “momentaneo” ma creano anche dipendenza. Personalmente conosco molta gente che vive quotidianamente con antinfiammatori, antinevralgici, "anti qualcosa" che servono a queste persone per “tirare avanti” la giornata e lo trovo molto triste e poco intelligente. Credo che basti solo scegliere ed avere voglia di “stare un pò meglio” affinchè quelli che spesso sono considerati miracoli, iniziano pian piano ad avvenire nella nostra vita e tutto diventa più leggero e la Vita stessa si arricchirà di nuovi significati e nuovi orizzonti e questo non perché abbiamo incontrato un “mago eccezionale” che ci ha guariti ma perché lo abbiamo scelto Noi e ci siamo assunti la responsabilità della nostra Vita.  
Ilaria

Sento doveroso aggiungere

Le informazioni riportate in questo "spazio" sono frutto del mio lavoro e di un personale interesse ed hanno quindi solo un fine divulgativo e illustrativo.

La medicina olistica non si pone in contrapposizione, nè in alcun modo intende sostituire la medicina tradizionale quindi vi chiedo di utilizzare con intelligenza e buon senso tutte le informazioni che qui troverete.

Queste non sono infatti riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie ed in nessun caso devono sostituire farmaci o consigli prescritti da un medico.