Tosse, raffreddore , affezioni delle vie respiratorie... Ecco un buon rimedio naturale

La MALVA (Malva Silvestris) è una pianta medicinale erbacea, spontanea e perenne, largamente utilizzata in fitoterapia per le sue notevoli proprietà antinfiammatorie. Il nome deriva dal latino e significa, appunto,“molle”, cioè capace di ammorbidire.
La troviamo quasi ovunque: nei prati, nei bordi delle strade campestri, nei nostri giardini, nei luoghi erbosi, nei ruderi …
Dicono che:
La Malva era venerata dai seguaci di Pitagora, convinti che la pianta fosse sacra agli dei. Sembra (così fu scritto) che questa pianta avesse il compito di messaggera tra il mondo sottile e terreno.
Nei tempi antichi i fiori e le foglie di Malva erano considerati un efficacissimo rimedio per tutti i mali e, in alcune culture contadine veniva raccolta alla vigilia di San Giovanni e posta sui davanzali affinché raccogliesse la brina notturna e mattutina e diventare una vera e propria panacea per ogni male.
Infuso, decotto, tisana, le proprietà di questa pianta sono moltissime.
Essa è infatti indicata come emolliente, lassativa, contro l'asma, bronchiti e faringiti in particolare.
Utile per:
- Le affezioni delle vie respiratorie: Antinfiammatorio per eccellenza, esplica tale effetto sia sulle prime vie respiratorie
- Tosse e raffreddore (sotto forma di tisana facilita la fluidificazione e l'eliminazione del catarro)
- Stitichezza (ha un’azione lassativa dolce)
- Mal di denti, ascessi, gengiviti
- Infiammazioni vaginali, arrossamenti, pruriti e foruncoli, acne, couperose…
Tosse, catarro bronchiale, infiammazioni all'intestino, bruciori alle vie urinarie?
Tisana:
Versate un paio di cucchiaini di malva secca (sempre reperibile in erboristeria) per ogni bicchiere di acqua bollente. Fate stare in infusione* 5/6 minuti max poi filtrate. Bevetene 2 o 3 tazze al giorno quando siete affetti da questi fastidi e vedrete già dopo qualche giorno bei miglioramenti.
* Quando vi trovate a fare infusi o tisane con erbe officinali abbiate l’accortezza di tenere ben coperto il contenitore perché durante l’infusione vengono sprigionati gli oli essenziali propri della pianta che altrimenti evaporerebbero nell’aria.
NB: Le informazioni qui riportate sono il frutto di un mio personale interesse ed hanno quindi solo un fine illustrativo e divulgativo.
Tali informazioni non sono quindi riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie ed in nessun caso devono sostituire farmaci o consigli prescritti da un medico.
