Se siamo in salute siamo sereni

Se siamo sereni siamo in grado di gestire con lucidità le situazioni che ci si presentano

Se siamo lucidi riusciamo ad agire nel migliore dei modi

Shiatsu

Lo shiatsu è una tecnica dolce che aiuta ad apportare benessere, a sciogliere tensioni e può essere d’aiuto nei più comuni disturbi funzionali come dolori articolari, insonnia, mal di testa, disturbi digestivi, stitichezza, ansia, stress, lombalgie, disturbi del ciclo mestruale, asma ecc…

Arrivato dal Giappone circa trent'anni fa ha trovato nel corso degli anni un largo consenso al punto che oggi risulta tra le prime discipline naturali più praticate.
Si tratta di una tecnica di origine orientale dietro alla quale vi sono tradizioni di filosofia ed arte di guarigione antichissime e si basa sui principi filosofici della Medicina Tradizionale Cinese.
Il termine Shiatsu significa “pressione con le dita“ ed è una combinazione di tecniche manuali in cui il corpo viene stimolato con rotazioni articolari, allungamenti muscolari e pressioni portate con il palmo della mano, pollice, avambraccio, gomito o ginocchio, lungo dei meridiani energetici o su zone precise del corpo.

Lo scopo è quello di stimolare il sistema circolatorio, linfatico, ormonale, neuro-muscolare, respiratorio, digestivo ecc…. e riportare l’individuo verso il proprio equilibrio psichico, fisico ed energetico, presupposto fondamentale per una vita sana.




Le domande piu frequenti:

Lo Shiatsu è un Massaggio?
Spesso lo Shiatsu viene erroneamente identificato come un massaggio, alla pari dei più comuni e conosciuti massaggi occidentali ma non è un massaggio; non usa olio né creme o altre lozioni.
Solitamente viene eseguito a terra, su un materassino chiamato futon e con i vestiti, che sono preferibilmente morbidi e non troppo stretti per avere una maggiore libertà di movimento durante il trattamento.

Come si svolge un trattamento?
Il trattamento vero e proprio viene di solito preceduto da un colloquio di pochi minuti che permette all’operatore e al ricevente di identificare il problema e programmare le vari fasi del trattamento, durante il quale non si comunica più con le parole ma attraverso il contatto pressorio intenso, consapevole e profondo delle mani sul corpo. L'essenza dello Shiatsu, infatti, è il tatto e la mano viene considerata, da chi lo pratica, come l'estensione del cuore.

A chi è rivolto lo Shiatsu?
Lo Shiatsu è una tecnica non-invasiva indicata a tutte le persone, senza limiti di età, che sentendosi a disagio per un qualunque motivo, vogliono recuperare uno stato di benessere generale.

Perché occuparsi, oltre che del corpo, anche degli aspetti della Mente-Spirito?
Lo shiatsu è lo studio dell’essere umano in ogni sua forma e considera l’individuo nella sua totalità di corpo - mente – Spirito ed, essendo la mente, lo spirito e l’anima propri di ogni corpo vivente, l’armonia o la disarmonia coinvolge costantemente ognuno di questi aspetti.
Un corpo sano trasmette elasticità, armonia ed al contrario un corpo morto non ha mente, ha perduto lo spirito ed è stato abbandonato dall’anima.
Possiamo, da questo, facilmente dire che se noi siamo il nostro corpo e il nostro corpo è noi, allora il corpo rappresenta chi noi siamo ed esprime, quindi, il nostro modo di essere nel mondo ed ogni nostro sentimento e sensazione perché in realtà le emozioni altro non sono che avvenimenti corporei.
L’ira, ad esempio, produce tensione: riconosciamo l’individuo adirato dal viso arrossato, dai pugni serrati e dalla bocca ringhiosa.
L’affetto e l’amore ammorbidiscono i tratti e pervadono la pelle e gli occhi di un calore diffuso.
La tristezza ha un aspetto più “liquido”, come se si stesse per scoppiare in lacrime ecc…
Quindi più il nostro corpo è vivo, più noi siamo nel mondo, infatti quando esso perde parte della sua vivacità, ad esempio quando siamo esausti, tendiamo a ritirarci dal mondo e la malattia ha lo stesso effetto, induce l’individuo a ritirarsi in se stesso.

Quanti trattamenti servono per “stare meglio”?
Il numero di trattamenti varia da persona a persona in base alle singole necessità, al tipo di disturbo ed alle condizioni fisiche ed energetiche della persona.
Il consiglio, come regola generale, è quello di effettuare come prima volta almeno 3 o 4 trattamenti ravvicinati nel tempo per poi proseguire con dei trattamenti singoli anche una volta al mese, ma questo, come detto prima, varia sempre da caso a caso.
Quello che non ci si deve aspettare, come spesso accade, è di voler vedere risolto un disturbo, che magari ci affligge da anni e per il quale abbiamo girato in lungo e largo, con un solo trattamento.

Lo Shiatsu è doloroso?
In generale, il trattamento Shiatsu non è doloroso, ma ci possono essere alcuni punti del corpo che alla pressione risultano più sensibili rispetto ad altri ed ognuno di questi punti corrisponde di riflesso, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ad un determinato organo o viscere nel corpo umano ed è proprio in corrispondenza a questi che l'Operatore Shiatsu andrà a lavorare durante il trattamento.

Cosa “si dovrebbe sentire” alla fine del trattamento?
Questo dipende molto dallo stato fisico ed emotivo iniziale del ricevente e comunque le sensazioni sono molteplici e variano da persona a persona.
Solitamente dopo il primo trattamento ci si sente meglio, più leggeri, con meno fastidi e disturbi del solito ma bisogna anche essere aperti e tener presente che, trattandosi di un riequilibrio fisico ed energetico, la prima vera valutazione andrebbe fatta non subito, di riflesso al trattamento, ma almeno dopo un paio di giorni e questo perché a volte alcune sensazioni, immediatamente potrebbero essere considerate come un peggioramento ed invece bisogna comprendere che il corpo, molto semplicemente, stà cercando di adattarsi alla nuova situazione di ri-equilibrio.


"Il vostro corpo,
non è altro che il vostro pensiero,
una forma del vostro pensiero,
visibile, concreta.
Spezzate le catene che imprigionano il pensiero,
e anche il vostro corpo sarà libero.”

Richard Bach: “Il gabbiano Jonathan Livingston”

Sento doveroso aggiungere

Le informazioni riportate in questo "spazio" sono frutto del mio lavoro e di un personale interesse ed hanno quindi solo un fine divulgativo e illustrativo.

La medicina olistica non si pone in contrapposizione, nè in alcun modo intende sostituire la medicina tradizionale quindi vi chiedo di utilizzare con intelligenza e buon senso tutte le informazioni che qui troverete.

Queste non sono infatti riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie ed in nessun caso devono sostituire farmaci o consigli prescritti da un medico.